Torino. Via Roma

Luciano Re , Giovanni Sessa

  • Pubblicazione: 26 novembre 2015
  • Pagine: 140
  • Formato: 14x21
  • ISBN: 9788838101069
VERSIONE CARTACEA
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Il libro

Quando si parli della via Roma attuale non è raro incontrare a Torino una cert’aria di sufficienza, e un velato rimpianto per il passato, ai più noto soltanto da qualche fotografia. È un vezzo cittadino ricordare con nostalgia il «vecchio» non appena il «nuovo» si sia incaricato di renderlo tale, in questo caso acuito dall’essere la «nuova» via Roma opera di regime, e anzi opera con cui il regime fascista intese illustrarsi e riuscì a tramandarsi. Eppure la rinascita della via negli anni ’30 meriterebbe diversa considerazione: se non altro perché fu l’esito di uno fra gli ultimi e più importanti interventi urbanistici compiuti in città e forse più ancora per quel complesso intreccio di ispirazioni e aspirazioni che, soprattutto nella progettazione e costruzione del secondo tratto, si rivelò forte e determinante, riunendo istanze genuinamente moderniste con altre più prevedibilmente classiciste e passatiste.

La storia di via Roma è così, in questo senso, esemplare di una certa fase della ricerca architettonica italiana, e forse della nostra cultura in generale, sorpresa in mezzo a un guado da cui – anche dopo l’ingloriosa fine del ventennio – avrebbe non poco faticato a uscire.